|
|
|
|||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Aem spicca tra le mid cap in attesa verdetto del Tar .................. |
|
|
Barbarella Messaggi inviati: 3168 Registrato il: 25 Gennaio 2002 |
Inviato
il 29/09/2004 - 12:58
Aem spicca tra le mid cap. L'azione dell'ex municipalizzata milanese ha infatti rotto al rialzo la soglia psicologica a 1,6 euro e si è proiettata su un nuovo massimo dell'anno a 1,67 euro. Ora il titolo scambia vicino a questo livello a 1,65 euro, in rialzo del 3,45%, con già 8,7 milioni di pezzi transitati più del doppio rispetto alla media giornaliera dell'ultimo mese di 3 milioni di pezzi.
Un rialzo che avviene proprio nel giorno in cui è atteso il verdetto del Tar sul nuovo statuto della società. Se il responso sarà positivo, si aprirà la strada per il collocamento di una prima tranche del capitale del gruppo, si parla dell'8,8%, da parte del comune di Milano che controlla la municipalizzata con il 51%. Come ribadito dal sindaco di Milano Albertini, infatti, il sigillo del Tar è l'ultimo elemento indispensabile prima di procedere alla vendita. Tuttavia, secondo quanto riporta oggi La Repubblica, neppure oggi, contrariamente alle previsioni, l'azienda elettrica milanese vedrà chiaro sul suo futuro in quanto si andrà al rinvio, scrive il quotidiano, di almeno un mese. Lo slittamento segue la richiesta di rinvio dei soggetti che si oppongono alla privatizzazione. L'utility milanese, nonostante i buoni fondamentali, paga da tempo in Borsa l'incertezza sul suo assetto societario. Tra le ex municipalizzate è infatti quella che ha guadagnato meno dall'inizio dell'anno. Se venisse confermato il rinvio, la notizia non sarebbe positiva perché determina il perdurare dell'incertezza per un ulteriore mese, ma a detta degli esperti il titolo è stato troppo penalizzato per queste vicende, mentre il settore utility gode di ottima salute. E poi i fondamentali di Aem non sono messi in discussione, né le buone prospettive per il futuro. "Riteniamo che l'outlook per la generazione di energia rimanga positivo almeno per i prossimi 24 mesi", afferma Roberto Ranieri, analista di Caboto. "La società si è, peraltro, munita di una struttura risk management per gestire la volatilità dei prezzi in Borsa Elettrica". Inoltre, concluso un importante ciclo di investimenti nella generazione, "la società sta valutando altre opportunità di investimento che possano nel lungo termine alimentare e mantenere la forte crescita degli ultimi anni". Tra le varie opzioni, l'esperto di Caboto ritiene che le linee di sviluppo e investimento riguarderanno: la crescita nella distribuzione e vendita di gas nell'area di Milano, dove la bassa penetrazione (inferiore al 60% contro un 80% di media nazionale) permetterebbe di crescere a target di almeno il 30% nei volumi. Ma anche le acquisizioni di capacità produttiva all'estero: la società sta valutando con attenzione una possibile acquisizione di un'ulteriore partecipazione in Atel, produttore di energia elettrica in svizzera; il significato industriale di tale operazione sarebbe quello di avere disponibilità di capacità produttiva a basso costo. "Siamo convinti che il titolo soffra di uno stock overhang (eccesso di carta sul mercato, ndr) per l'eventuale cessione da parte del Comune di Milano di una seconda tranche", aggiunge Ranieri. "In ogni caso giudichiamo positiva da un punto di vista industriale l'eventuale acquisizione di partecipazioni in Atel e/o accordi commerciali con essa, pur rilevando un rischio di debolezza sul titolo legato ai termini finanziari di tale operazione". Allo stesso tempo, "riteniamo che la società strategicamente sceglierà di utilizzare il cash flow prodotto dagi investimenti a breve conclusi per alimentare la crescita, più che incrementare il dividend yield (rendimento sul dividendo, ndr)", conclude Roberto Ranieri. "Manteniamo il nostro rating di add sull'azione per l'upside sui fondamentali con un target price a 1,74 euro per azione". |
| rispondi a questo messaggio | |
| E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 2002-2012 Web and Tech di Andrea Cardinale - P.IVA: 05635940827 |