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LETTERA M |
M-BANKING
Servizio bancario che consente ai clienti di utilizzare un apparecchio telefonico mobile per effettuare le operazioni tradizionalmente svolte allo sportello. |
M-BUSINESS
Modalità di conduzione degli affari basata sulla comunicazione attraverso terminali mobili. Si tratta dell'insieme delle attività di commercio effettuate da telefoni cellulari. |
M1
Indicatore della quantità di moneta che comprende il circolante e i depositi bancari in conto corrente. |
M2
Indicatore della quantità di moneta che comprende l'M1, i depositi a risparmio bancari e postali, i buoni postali fruttiferi, la raccolta bancari con p/t (pronti contro termine) e i certificati di deposito bancari. |
M3
Indicatore principale della quantità di moneta presente in un sistema economico. In Italia nell'M3 sono incluse M2, i BOT e le accettazioni bancarie. |
MACD
Media mobile di convergenza/divergenza. Viene utilizzata per evidenziare opportunità di compravendita. Segnala in anticipo la tendenza del titolo. È considerato il metodo di analisi più efficace di titoli ad alta volatilità. |
MANAGEMENT BUY-IN
Acquisizione del pacchetto di controllo di una società da parte di un gruppo di manager esterni alla stessa, effettuata ricorrendo a un finanziamento. |
MANAGEMENT BUY-OUT
Acquisizione dall'interno. L'acquisizione del controllo di maggioranza o della totalità del capitale di un'impresa da parte dei suoi dirigenti, che provvedono successivamente a gestirla in proprio. Il capitale necessario per l'operazione viene preso in prestito dando come garanzia le attività dell'impresa. |
MARGIN CALL
Ordine perentorio di ricostituzione del margine originale in caso di perdita, pena la risoluzione del contratto. |
MARGINE CAUZIONALE
Somma del margine originale e di mantenimento. |
MARGINE DI GARANZIA
Importo cauzionale che viene versato in garanzia alla clearing house per operare nei mercati a termine (future, opzioni), che rappresenta una percentuale del nominale effettivamente negoziato. |
MARGINE DI MANTENIMENTO
In aggiunta al margine originale, viene movimentato giornalmente dai profitti o dalle perdite realizzate. |
MARGINE DI PROFITTO
L'ammontare di profitto netto che deriva ad un imprenditore dalla vendita del prodotto, dopo avere pagato tutti i fattori della produzione che hanno contribuito alla sua realizzazione. |
MARGINE ORIGINALE
Rappresenta il controvalore corrispondente alla variazione media giornaliera del prezzo del contratto di riferimento. E' determinato dalla Clearing House. |
MARKET MAKER
Operatori di Borsa che creano il mercato attraverso il sistema di contrattazzione in concorrenza tra loro, con il conseguente risultato di una contrazione delle differenze tra denaro e lettera, che porta naturalmente a una maggiore attività e a un più ampio volume di scambi. |
MARKET SHARE
Indice della penetrazione di una società nel mercato in cui agisce, dato dal rapporto tra le vendite dell'impresa e le vendite totali del segmento/mercato della zona geografica di riferimento. |
MARKETING TIMING
Identificare il momento più opportuno per operare sul mercato attraverso strumenti analitici. |
MARKING TO MARKET
Tecnica mediante la quale la Cassa di compensazione e garanzia assicura il buon fine di tutti i contratti future attraverso la tenuta di una speciale contabilità. |
MATIF
Acronimo di Marché à Terme Intemational de France. Mercato dei contratti future di Parigi. |
MATRICOLA
Società che debutta in Borsa. |
MATURITY
Scadenza del prestito. Data alla quale un prestito deve essere rimborsato. |
MEDIA MOBILE
Media dei prezzi continuamente aggiornata in un determinato intervallo di tempo. |
MEDIA MOBILE ESPONENZIALE
Media mobile il cui metodo di calcolo conserva l’intera "storia" della serie attraverso l’attribuzione automatica dei "pesi" alle diverse rilevazioni, in funzione dell’ampiezza del dominio e della distanza temporale dall’epoca d’elaborazione. |
MEDIA MOBILE PONDERATA
E' una media mobile in cui si attribuisce maggior peso ai dati più recenti. |
MEDIARE
Comprare altre azioni di una stessa società, quando quelle possedute perdono valore: lo scopo è abbassare la media di acquisto, ossia il valore medio del proprio portafoglio. |
MEDIO TERMINE
Qualche settimana, un mese o poco più, secondo il cronometro degli investimenti in borsa. |
MERCATI EMERGENTI
Si definiscono così i mercati finanziari dei paesi in via di sviluppo. I mercati finanziari di questi paesi sono immaturi se paragonati a quelli dei maggiori centri finanziari mondiali. Questi mercati offrono notevoli opportunità di ottenere elevati rendimenti, ma sono caratterizzati da un elevato grado di rischio e volatilità. |
MERCATO
Complesso degli operatori aventi in comune l'interesse nei confronti di un prodotto, di un servizio od una risorsa, e dotati di capacità economiche sufficienti per un eventuale acquisto. |
MERCATO BORSISTICO
Modalità organizzativa del sistema di negoziazione telematico della Borsa italiana. |
MERCATO DEI BLOCCHI
vedi "Blocchi". |
MERCATO DI SPEZZATURA
vedi "Spezzatura". |
MERCATO EFFICIENTE
Mercato nel quale tutte le nuove informazioni sono incorporate nei prezzi dei titoli in tempi rapidissimi. |
MERCATO FINANZIARIO
Insieme delle negoziazioni che hanno per oggetto titoli di finanziamento con vincoli di credito a medio lungo periodo, superiori ai 12 mesi e/o con vincoli di capitale. |
MERCATO GRIGIO
E' un mercato non ufficiale, non controllato dalle autorità. Agisce in base al "se e quando" un titolo viene emesso, cioè nell’intervallo di tempo che passa fra il primo giorno di un’emissione obbligazionaria e il momento in cui verrà fatto il primo prezzo sul mercato ufficiale. |
MERCATO MONETARIO
Insieme delle operazioni a breve termine, cioè con durata inferiore ai 12 mesi, concluse da banche, imprese e Tesoro. |
MERCATO ORSO
Movimento ribassista del mercato. Normalmente è costituito da tre fasi: una prima fase di distribuzione, una seconda di panico e una terza, "disastrosa", in cui vengono liquidati i titoli anche da parte di chi aveva continuato a detenerli durante le prime due fasi. |
MERCATO PARALLELO
Mercato libero (non ufficiale) delle divise estere, non soggetto a controlli o restrizioni valutarie. |
MERCATO PRIMARIO
Complesso delle operazioni di sottoscrizione o collocamento dei titoli fra il pubblico dei risparmiatori. Scopo di chi vende è di raccogliere fondi per finanziare altre iniziative. |
MERCATO RISTRETTO
Il mercato dove si comprano e vendono titoli che non figurano nel listino di Borsa. Trattative che vengono fatte tra mediatori e pubblico al di fuori dell'ambito della Borsa valori. |
MERCATO SECONDARIO
Complesso delle negoziazioni su titoli già emessi o comunque già collocati fra il pubblico dei risparmiatori. Scopo di chi vende è liquidare l'investimento finanziario. |
MERCATO TORO
Movimento rialzista del mercato. Normalmente è costituito da tre fasi: la prima è l'accumulazione; la seconda è una fase di una certa stabilità caratterizzata da volumi crescenti; la terza fase presenta una considerevole attività ed una piccola parte di pubblico comincia a prender profitto dal rialzo verificatosi. |
MERCHANT BANK
Società volta a sviluppare un'attività di acquisizione e di ristrutturazione di altre società, sia nazionali che estere, per favorirne lo sviluppo sul piano economico-aziendale oltre che finanziario. |
MERGER
Vedi "Fusione". |
MESE DI CONSEGNA
Mese in cui scadono i contratti a termine e si devono consegnare i beni relativi. Di solito le scadenze sono il terzo venerdì del mese. |
MEZZI PROPRI
E' il rapporto ottenuto dividendo il numero di azioni per il patrimonio netto. Esprime quante azioni superano la quota di capitale. |
MIB 30
Indice di borsa che riassume l'andamento delle 30 azioni più trattate (blue chips). |
MIBO 30
Opzione sull'indice di Borsa Mib 30. (vedi: Opzione). |
MIBTEL
Indice dei corsi dei titoli trattati in continua alla Borsa di Milano. |
MID-CAP
Titoli a media capitalizzazione, cioè di una media impresa, la cui quantità in circolazione è pari alla media dei titoli emessi da altre società. |
MIDEX
Indice di Borsa calcolato sui 25 titoli che seguono, in base alla liquidità e alla capitalizzazione le blue chips, cioè i titoli del Mib 30. |
MIF
Acronimo di Mercato Italiano dei Future. Mercato regolamentato dalla Borsa Spa in cui vengono negoziati future su BTP trentennali, decennali e sul tasso Euribor a 1 mese e il contratto di opzione sul future BTP decennale. |
MINUSVALENZA
Ammontare economico negativo (perdita) risultante da una vendita di un'attività ad un prezzo inferiore a quello d'acquisto. |
MODELLI A GRADINI
Modello di prezzo caratterizzato da una serie consecutiva di minimi più bassi o di massimi più alti. |
MOMENTUM
Oscillatore di analisi tecnica che segnala la velocità del trend del mercato o di un titolo. E' dato dal rapporto tra il prezzo più recente e il prezzo ad una certa data in passato. |
MONEY BROKER
Negli Usa intermediario che svolge attività di intermediazione in valute; in Gran Bretagna intermediario che al fine di ottenere un credito fa da tramite fra i suoi clienti e le banche o altre istituzioni finanziarie. |
MONTE TITOLI SPA
Istituto per la custodia e l'amministrazione accentrata di valori mobiliari. |
MOT
Mercato delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato. Su di esso vengono scambiate anche obbligazioni emesse da società private. |
MSCI
Acronimo di Morgan Stanley Capital Index. Indica l’insieme degli indici calcolati dalla Morgan Stanley. L’MSCI world è l’indice globale, ricavato da un calcolo ponderato su tutte le borse del mondo, in base alla loro capitalizzazione. Morgan Stanley elabora anche indici regionali sulle borse di aree regionali omogenee: Europa, Far East, America Latina, Nord America, Paesi emergenti, Asia. |
MTA
Acronimo di Mercato Telematico Azionario, detto anche Mercato Principale. |
MTO
Mercato telematico delle opzioni della Borsa di Milano. |
MTS
Acronimo di Mercato Telematico dei titoli di Stato. Mercato finanziario riservato ai BTP, CCT e BOT sul quale possono comprare e vendere solo gli operatori autorizzati dalla Banca d'Italia. |
MULTIPLO
Quantità di sottostante che il warrant permette di comprare o vendere qualora si decida di esercitare. |