|
| |
LETTERA T |
T&S
Vedi "Testa e spalle". |
TAKE PROFIT
Livello di prezzo che definisce il profitto minimo che si desidera avere nel momento in cui si assume una posizione nel mercato. |
TAKEOVER
Termine inglese che indica un'Offerta Pubblica di Acquisto. |
TAPEWATCHING
Trading basato su un monitoraggio continuo e costante dei trend di prezzo. |
TARGET
Indica l'obiettivo di prezzo che ci si è fissati per la vendita di un'azione. In analisi tecnica segna l'obiettivo di prezzo di un movimento rialzista o ribassista. |
TARGET PRICE
Obiettivo prefissato relativo al prezzo di vendita di un titolo formulato da analisti finanziari. |
TASSO DI EFFICIENZA
Tasso di cambio indicizzato a un paniere ponderato delle valute dei partner commerciali più importanti per quel Paese. |
TASSO DI RENDIMENTO AZIONARIO
Il dividendo annuale percepito da un azionista diviso per il prezzo unitario dei titoli azionari da lui posseduti. |
TASSO DI SCONTO
Tecnicamente è il tasso al quale la Banca Centrale pratica il risconto alle banche ordinarie, quindi, insieme al tasso sulle anticipazioni ed al Pronti Contro Termine, rappresenta un indicatore della politica monetaria attuata dalla Banca Centrale. E' il principale tasso di riferimento per l'intero sistema bancario. Le variazioni del TUS vengono decise dal Governatore della Banca Centrale in relazione alla situazione economica e alle condizioni di mercato. |
TASSO D’INFLAZIONE
Indice di aumento/diminuzione generalizzato dei prezzi ossia conseguente diminuzione/aumento del potere d’acquisto dell’unità monetaria. |
TASSO LOMBARD
Tasso d'interesse sui prestiti a breve termine, assistiti da garanzia, concessi dalla Bundesbank alle aziende di credito in Germania. |
TECNOLOGIA PULL
Dall'inglese "tirare". Aggiornamento su sollecitazione dell'utente attraverso l'utilizzo del tasto di "refresh", é quindi un aggiornamento discontinuo e dipende dalla volontà dell'utente. La tecnologia al momento più diffusa. |
TECNOLOGIA PUSH
Dall'inglese "spingere". Aggiornamento continuo e in tempo reale. Avviene automaticamente senza richiedere l'intervento dell'utente. Diffusa tra i servizi a disposizione dei professionisti. |
TENDENZA
Direzione del mercato. |
TERZO MERCATO
E' un mercato fuori borsa dei titoli quotati, non é regolamentato e neppure controllato da un ispettore. Le società contrattate non hanno obblighi di certificazione e questo determina poca trasparenza nelle transazioni. Esempio tipico di terzo mercato é il mercato dei blocchi. |
TESTA E SPALLE
Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre picchi successivi di cui il secondo più esteso degli altri due. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza rialzista/ribassista se confermata dalla rottura della neckline. |
TETHA
Anche detto time decay , misura proprio la "velocità" con cui un warrant perde valore al passare del tempo, ferme restando tutte le altre variabili. |
TICK
Movimento minimo del prezzo di un future. Ogni future ha un proprio tick definito. |
TIME VALUE
Differenza tra il premio dell'opzione ed il suo valore intrinseco, tenuto conto del periodo di tempo che intercorre prima della scdenza del contratto. Il valore di un contratto a premio é dato dalla somma del valore intrinsico e del valore tempo. |
TIMING
E’ il momento propizio in cui si decide di operare una azione di compravendita sul mercato. |
TITOLI CALLABLE
I titoli callable sono obbligazioni in relazione alle quali l’emittente si riserva il diritto di procedere in futuro al rimborso anticipato a condizioni predefinite. In questo senso i callable non costituiscono una vera e propria categoria di obbligazioni a sé stante. Infatti molte emissioni obbligazionarie prevedono questa clausola (emissioni a tasso variabile, emissioni equity linked…). |
TITOLI DI CRESCITA
I titoli il cui valore di mercato é suscettibile di incremento come conseguenza della politica di espansione perseguita dalla società emittente attraverso il reinvestimento di gran parte degli utili o perché essa opera in un settore ad avanzata tecnologia. |
TITOLI DI REDDITO
Espresssione generica, usata nel linguaggio finanziario per indicare un titolo azionario o a reddito fisso capace di dare un buon reddito al portatore. |
TITOLI DI STATO
Titoli obbligazionari emessi dallo stato mediante pubblica sottoscrizione per far fronte al debito nazionale. |
TITOLI SOTTILI
Titolo che, a causa del ridotto numero di scambi, viene negoziato solo tra le ore 12.00 e le ore 15.30. |
TITOLO A REDDITO PREDETERMINATO
Titoli le cui modalità di remunerazione sono fissate in sede di emissione e non variano nel corso della durata del titolo. Sono titoli a reddito predeterminato le obbligazioni,i BOT, i BTP, i CCT, i CTO. |
TITOLO AL PORTATORE
Titolo privo di intestazione. Il semplice possesso ne da la proprietà. Sono titoli al portatore le azioni di risparmio e i Titoli di Stato. |
TITOLO SINTETICO
Attività finanziarie ottenute dalla combinazione delle caratteristiche di due diversi strumenti finanziari, uno dei quali è, in genere, costituito da un derivato. Sono suddivisi in tre distinte categorie, a seconda della combinazione tra un’attività finanziaria e un’operazione di copertura (hedging) dai rischi di cambio e/o dai rischi di tasso di interesse. I titoli sintetici valutari nascono dall’unione tra un’attività denominata in una certa valuta e un currency swap. I titoli sintetici a tasso variabile sono ottenuti modificando il tasso di interesse di un’obbligazione da fisso a variabile, attraverso un interest rate swap. I titoli sintetici valutari a tasso variabile nascono dalla combinazione delle caratteristiche delle due categorie precedenti. Un titolo sintetico diffuso sul mercato italiano è costituito dalla combinazione di uno swap e di un BTP (Buono poliennale del tesoro): tale titolo offre una protezione dal rialzo dei tassi. |
TITOLO SOTTILE
Titoli quotati caratterizzati da bassi volumi di scambio e da basso flottante. |
TLC
Il settore di telecomunicazioni/telefonia. |
TMT
Telecomunicazioni, multimedia, telematica: il settore High-Tech nel suo insieme. |
TOP DOWN
Politica di gestione specializzata nella selezione di titoli di società prescelte in base ad una analisi settoriale, dopo considerazioni di carattere macro economico, compiendo un processo di selezione progressiva. Si contrappone a bottom up. |
TOP RATE
Tasso di interesse massimo praticato dalle banche ai clienti. |
TORO
Termine che segnala una fase di rialzo in borsa , corrisponde al termine inglese "bull". |
TRACKING ERROR
Misura della volatilità della differenza tra il rendimento di un fondo e quella del benchmark e/o indice di riferimento del mercato in cui investe. |
TRADING
L'operazione di comprare e vendere titoli sul mercato. |
TRADING ONLINE
Negoziazione di titoli e strumenti mobiliari via Internet. |
TRADING RANGE
Fase di mercato caratterizzata da un movimento laterale (assenza di tendenza). |
TRADING SPOT
Negoziazioni a pronti. |
TRADING SYSTEM
Complesso di regole prefissate che genera segnali operativi. |
TRAILING
Livello operativo che si adattare all'evolversi del mercato. Il livello di stop profit viene mano a mano innalzato all'aumentare dei prezzi, durante una fase di rialzo grafico successiva all'apertura di una posizione lunga. Invece durante una fase di ribasso grafico successiva all'apertura di una posizione corta, è il livello di stop profit che viene mano a mano abbassato al diminuire dei prezzi. |
TRAPPOLA DEL TORO
Segnale che indica un’inversione di tendenza del mercato da orso a toro, ma che si rivela poi errata. |
TRAPPOLA DELL’ORSO
Segnale che indica un’inversione di tendenza del mercato da toro a orso, ma che si manifesta poi inesatta. |
TREASURY BILL/BOND
Buoni del Tesoro e titoli di Stato emessi dagli Stati Uniti. I Bill sono a scadenza inferiore a un anno, i Bond dai due ai 30 anni. |
TREASURY NOTE (T-NOTE)
Obbligazioni sovrane statunitensi che hanno una scadenza compresa tra i 2 e i 10 anni. L'interesse Ë pagato ogni 6 mesi. Possono essere comprate in denominazioni di $1000. |
TREND
Indica la direzione in cui i prezzi di un titolo si stanno muovendo nell'intervallo di tempo considerato. |
TREND CHANNEL
Canale di tendenza:Coppia di trendline parallele. Nei canali al rialzo la trendline principale è quella inferiore, l’altra è detta return line; in quelli al ribasso la principale è la superiore, l’altra è la return line. |
TREND PRIMARIO
Si tratta del trend dominante in un arco temporale di anni. |
TREND SECONDARIO
Trend che si estende da poche settimane a molti mesi. |
TREND TERZIARIO
Trend che si estende da pochi giorni a varie settimane. |
TRENDING MARKET
Definisce un mercato i cui movimenti di prezzo si muovono nella stessa direzione. |
TRENDLINE
Linee di tendenza tracciate sul grafico dei prezzi di un titolo e raffiguranti la direzione più importante del movimento dei prezzi. Le trendline si ottengono congiungendo due o più punti di minimo (tendenza al rialzo) oppure due o più punti di massimo (tendenza al ribasso). |
TRIPLO MASSIMO
Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre massimi all'incirca sullo stesso livello. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza rialzista, se confermata dalla rottura della neckline. |
TRIPLO MINIMO
Figura tecnica di inversione caratterizzata dalla presenza, sul grafico, di tre minimi all'incirca sullo stesso livello. Può rappresentare la fine di una fase di tendenza ribassista, se confermata dalla rottura della neckline. |
TRUST
Intesa fra aziende per tenere sotto controllo il mercato e bloccare la concorrenza reciproca. |
TS
Vedi "Trading System". |
TUS
Acronimo di Tasso Ufficiale di Sconto. Tecnicamente é il tasso al quale la Banca Centrale pratica il risconto alle banche ordinarie, quindi, insieme al tasso sulle anticipazioni ed al Pronti Contro Termine, rappresenta un indicatore della politica monetaria attuata dalla Banca Centrale. E' il principale tasso di riferimento per l'intero sistema bancario. Le variazioni del TUS vengono decise dal Governatore della Banca Centrale in relazione alla situazione economica e alle condizioni di mercato. |
TUTTO O NIENTE
Espressione usata per identificare una partita merce che non si può o non si vuole dividere in partite più piccole. |