Come funziona il forex?

Forex, ecco cos’è?

Mai sentito parlare del mercato Forex? Eppure è uno degli argomenti di spicco degli ultimi tempi. Uno di quelli che dopo i travagliati anni 2000 ha oggi assunto una popolarità completamente diversa. Il Forex al giorno d’oggi è uno dei metodi migliori per guadagnare sui mercati speculativi di tutto il mondo.

Forex è l’abbreviazione di Foreign Exchange, un mercato globale che offre a tutti gli interessati la possibilità di comprare o vendere beni, valute o materie prime per guadagnare sulla differenza. Si tratta di uno dei mercati speculativi più grandi, se non il più grande in assoluto. Se vuoi capirne di più vai su www.anee.it/investimenti/forex/

Come funziona il Forex?

Il mercato Forex si basa su due termini abbastanza semplici: il cambio e la valuta. La valuta rappresenta la moneta degli Stati: l’euro, il dollaro, la sterlina, il rublo russo sono tutte delle monete. Il cambio, invece, indica la quantità di valuta che è possibile acquistare con un’altra valuta.

Prendendo in esame la coppia euro-dollaro, questa indica quanti pezzi del dollaro è possibile comprare con un euro. Tutte le valute sono identificate con un breve codice a 3 lettere. Per esempio l’EUR indica l’euro, mentre USD si riferisce al dollaro statunitense. Quindi la coppia EUR/USD indica le variazioni dell’Euro verso il Dollaro, ovvero di quanto aumenta/scende il prezzo dell’euro verso il dollaro statunitense.

Nella coppia EUR/USD, l’euro è la valuta di base, mentre il dollaro la valuta quotata. In via generale ogni valuta ha un proprio valore universale e autonomo, che però dipende da numerosi fattori e anche dall’andamento delle altre valute. Dato che la variazioni sul grafico sono spesso infinitesimali non c’è mai una stagnazione, una linea fissa.

I cambi del Forex: come negoziarli

Sul grafico Forex ci sono sempre delle variazioni all’insù o all’ingiù che il trader deve saper interpretare correttamente. Per questo il trader si munisce di notevoli strumenti, resta sempre aggiornato con le ultime tendenze in merito e s’informa sulle principali piattaforme dedicate al trading.

I prezzi vengono stabiliti direttamente dai soggetti interessati, in quanto il Forex è un mercato della tipologia over-the-counter. In particolare più si compra una valuta sul mercato generale, e più il suo andamento potrebbe venire “ribaltato”. Ovvero si può giungere a un punto in cui gli acquisti della stessa diventano troppi e il suo valore diminuisce, motivo per cui si punta sull’altra valuta.

Si sconsiglia caldamente di entrare nel mercato Forex se non si è esperti di trading. Anche perché i concetti che bisognerà imparare per capire quando entrare/uscire sul mercato sono tanti. Gli stessi analisi dei grafici necessitano d’interpretazioni corrette, altrimenti si rischia di perdere i soldi piuttosto che di guadagnarne.

Quando intervenire sul Forex?

Il mercato Forex è attivo 24 ore su 24, 5 giorni a settimana. Ci sono dei periodi in cui si consiglia di non intervenirci: basti pensare alla notte e all’ora di pranzo, entrambe delle posizioni di rollover. Si sconsiglia anche d’intervenire durante i consigli e/o le azioni dei grandi intermediari: banche, aziende, grandi finanziari privati.

Questo perché durante gli interventi simili il mercato diventa troppo volatile e prevederne un qualsiasi movimento è pressoché impossibile. Di base i prezzi dei cambi vengono decisi da un vasto gruppo di banche interconnesse tra di loro. Le decisioni prese devono essere favorevoli e non contrarie a tutti gli istituti di credito.

Le diverse banche che partecipano alla decisione dei prezzi delle valute avanzano delle proposte iniziali che in seguito diminuiscono o aumentano. Spesso sono i broker (aziende di connessione tra il Forex e il trader) a proporre dei propri prezzi, in modo da guadagnare sulla singola differenza di puntata del trader.

Collaborando con un qualsiasi broker bisogna sempre ricordarsi che è nel suo interesse il guadagno. Anche per questo occorre scegliere il broker con attenzione per non inciampare nei soliti malfattori che ancor oggi sono tanti nel settore.

Uno dei principali elementi che bisogna ricordarsi è il famoso fuso orario. Fintanto che l’orario di lavoro è lo stesso nei singoli Paesi, ma il fuso crea comunque delle gran differenze, ci sono delle accortezze da prendere. Per esempio bisogna ricordarsi che dalle 4 alle 6 italiane sul mercato c’è la maggiore attività. Il motivo è semplice: sono connessi sia i trader europei, che quelli americani e giapponesi.

Questo comporta delle ampie oscillazioni di valute. Oscillazioni difficili da prevedere per via dell’ampia gamma di fattori in gioco, il che crea il cosiddetto “caos controllato” sul Forex. Si sconsiglia di fare il trading durante questo periodo proprio per via della crescente difficoltà d’analisi che a sua volta rende difficile il guadagno.

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