Muovere i primi passi nel mondo del trading forex online senza commettere errori

Che cos’è il trading forex online

Negli ultimi anni, l’espressione “trading forex online” è diventata sempre più comune, ma forse non tutti hanno un’idea chiara e precisa di cosa effettivamente si tratti.

Il trading online è la compravendita attraverso il web di strumenti finanziari allo scopo di trarne il maggior profitto possibile.
Si tratta quindi di una forma di investimento speculativo (proprio perché l’obiettivo è trarne un guadagno reale e concreto) fatto nel mercato.

Esistono, in realtà, diversi tipi di trading online, che differiscono tra loro per lo specifico mercato di investimento; ad esempio il forex, la borsa, le azioni, i titoli, gli indici, le materie prime, l’ETF…

Il mercato di investimento del forex

“Forex” sta per foreign exchange market, che letteralmente significa mercato azionario delle valute. Rappresenta il mercato più importante e di maggiori dimensioni del mondo, in cui si scambiano le diverse valute sulla base dei valori relativi che hanno l’una rispetto all’altra.

L’esempio più importante e classico è lo scambio euro-dollaro, ma ve ne sono tantissimi altri. Le combinazioni sono praticamente infinite, perché possono essere fatte utilizzando qualsiasi forma di moneta esistente al mondo.

Non si tratta, però, di un mercato fisico in cui esiste una vera e propria sede, ma di un mercato virtuale cui tutti ormai possono accedere come piccoli traders.
Le sue dimensioni sono così vaste che, approssimativamente, vengono scambiati ogni giorno circa quattro trilioni di dollari.

Le coppie di valute che vengono scambiate

Alla base del mercato del forex c’è il valore reciproco che due monete hanno l’una rispetto all’altra.
Il funzionamento è molto semplice e intuitivo: ad una delle due valute (definita moneta di base) viene assegnato il valore arbitrario di 1. All’altra un parametro che indica quale quota deve essere utilizzata per acquistare la moneta base.

Gli strumenti di base per iniziare il trading forex online

Per iniziare a fare trading forex online, è sufficiente avere a disposizione un personal computer con collegamento a internet (ma ormai si può utilizzare anche semplicemente lo smartphone), un conto deposito (reale o virtuale) e una piattaforma di trading online.

Non è necessario essere laureati in economia per provare a fare trading online; l’importante è avere un minimo di conoscenze di base del settore (che si possono acquisire su Brokerforex.it) e avere la coscienza di assumersi una certa quota di rischio.
Chi decide di iniziare questa impresa, infatti, deve sapere che così come si può guadagnare, si può anche perdere del denaro e le corrette valutazioni devono essere effettuate su un arco di tempo anche medio-lungo.

Alcuni consigli per iniziare il trading nel modo più corretto

Chi si avvicina per la prima volta al mercato del forex come un vero e proprio principiante dovrebbe prendere in considerazione una serie di aspetti e consigli:

  • innanzitutto decidere quale somma iniziale si vuole investire, mettendo in preventivo che questa potrebbe essere anche persa totalmente. All’inizio, è sempre bene optare per una quota minima, anche solo 50-100 euro.
    Una volta presa una certa dimestichezza, comunque, non si dovrebbe mai superare il 10% delle proprie disponibilità economiche. Molto spesso, infatti, ci si è imbattuti in persone che si sono lasciate trascinare dalla situazione, arrivando al tracollo in caso di perdite inaspettate.
  • porsi degli obiettivi reali. Questo significa chiedersi quanto si ha intenzione di guadagnare da questa attività speculativa. In base agli obiettivi, infatti, sarà diversa anche la quota di rischio che ci si vuole assumere.
    Un esempio per capire: la compravendita tra la classica coppia di valute euro/dollaro ha sicuramente una dose di rischio differente da quella con monete di paesi piccoli ed emergenti.
  • preparasi acquisendo informazioni e nozioni sull’attività che si vuole intraprendere è fondamentale. Ormai è molto semplice raggiungere la formazione necessaria, perché sono disponibili corsi online, anche gratuiti, e libri di testo; inoltre, è stato creato un Annuario del Trading Online Italiano, una piccola enciclopedia del forex.
  • scegliere il broker più adatto è forse l’aspetto più importante a questo punto. Alcuni potrebbero optare per delle banche online, soprattutto se vogliono avere a disposizione un conto corrente bancario o di deposito; altri, invece, potrebbero preferire dei veri e propri broker, italiani o esteri, a cui appoggiarsi per svolgere l’attività.
    In merito all’opzione di una banca online di appoggio, in Italia sono nate negli ultimi periodi sei banche online appositamente per il trading.
  • mettere sempre in preventivo che il broker o la banca di appoggio richiedono una commissione per il loro operato. Purtroppo, molto spesso non si considera questo importo, ma, soprattutto all’inizio, se le somme investite sono basse, possono davvero fare la differenza.
    Gli importi sono compresi tra circa 2 e 15 euro per ogni operazione eseguita; tuttavia, esistono alcuni enti che richiedono un importo variabile pari circa allo 0,15% della somma oggetto della transizione o, addirittura, degli importi “digressivi”, che diminuiscono con il numero delle transazioni di compravendita che si effettuano in un certo periodo di tempo.
    Anche in questo caso si dovrà fare un’attenta valutazione per capire quale delle tre diverse formule può essere la più vantaggiosa nello specifico.
  • Ormai tutte le piattaforme virtuali hanno realizzato dei conti di deposito in “demo”. Questo significa che qualsiasi persona, prima di iniziare a vendere e comprare le valute con del denaro vero, può letteralmente allenarsi con delle somme ipotetiche.
    Si tratta di mettere in campo delle vere e proprie simulazioni di scambi, così da sapere quanto si avrebbe investito e quanto si avrebbe vinto o perso.
    Solo dopo aver acquisito una certa padronanza o dimestichezza si potrà iniziare l’attività vera e propria.
  • importante è definire quanto tempo si vuole dedicare all’attività: i mercati restano aperti 24 ore su 24, perciò le quotazioni cambiano in continuazione, anche mentre stiamo facendo tutt’altro.
    Per questo, si possono impostare delle funzioni di comunicazione sulla posta o sul cellulare, affinché avvisino di particolari cambiamenti capaci di indurre a comprare o vendere delle coppie di valute.
  • L’esperienza che si acquisisce nel tempo è la migliore arma per il successo: quando il mercato è piatto, cioè senza troppi squilibri o oscillazioni, potrebbe essere il momento migliore per muovere i primi passi.
    In questi casi, i guadagni sono minimi, ma anche le perdite sono limitate. Non ci si deve, però, far prendere dallo sconforto se sembra che non ci siano cambiamenti. Al contrario, invece, ci si dovrebbe chiedere perché il mercato sia così fermo e piatto.
  • Il vero trader deve avere una visione generale di quello che accade nel mondo, non solo a livello economico, perché qualsiasi evento può sconvolgere l’andamento dei cambi monetari.
    Gli esempi nel passato sono molti: la Guerra nel Golfo, l’attacco all’Iran… o anche eventi meno sconvolgenti, capaci, però, di influire vigorosamente. Basti pensare che anche le manifestazioni sportive possono alterare gli equilibri di mercato!
  • Un ultimo suggerimento: è sempre bene non depositare sul conto una grossa somma di denaro, ma dei minimi importi in modo tale da limitare la somma che si rischia di perdere.

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